Il caso La7.it e la questione del nuovo player

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[Ricetta/HowTo] ‘The Wall-PC’

Ingredienti – ecco cosa serve:

  • una parete libera;
  • una tavola di legno, possibilmente piana e con angoli di 90°;
  • una carta adesiva nera, reperibile in qualsiasi ferramenta, un foglio di carta bianco grande (tipo carta da imballaggio);
  • dei ganci da muro, reperibili anche questi in qualsiasi ferramenta;
  • un PC, magari regalato da un amico che lo voleva buttare perché non ci riusciva a mettere Vista (è vero!);
  • vari attrezzi manuali e un trapano;
  • un paio di ore libere.

Passo 1 – preparazione della tavola:

Prendere la tavola e pulirla il più possibile con alcol etilico (magari se in casa c’è un po’ di alcol da bere, approfittarne acquisendone piccole dosi ad ogni step). Una volta eliminate tutte le impurità, applicare la carta adesiva sul legno facendo attenzione a non lasciare bolle d’aria, aiutarsi schiacciando l’adesivo, pian piano che si stende, con un panno umido.

Passo 2 – preparazione dell’hardware:

Bene, ora prendete il PC che il vostro amico voleva buttare e smontatelo. Fate attenzione, se è la prima volta che svolgete un’operazione del genere è forse il caso di fermare immediatamente la somministrazione di alcol, l’operazione è di per se molto complessa per chi è alle prime armi, l’alcol potrebbe indurvi in uno stato confusionario!.

Dal case smontare il supporto per la scheda madre e i pulsanti per l’accensione e il riavvio.

Passo 3 – progettazione dello schema:

Munirsi di un foglio di carta abbastanza grande da ricoprire tutta la tavola, unite più fogli con dello scotch (a voi la scelta su quale usare, io ho optato per uno ivecchiato 7 anni :D) nel caso in cui non ne abbiate uno abbastanza grande. Prendere il supporto della scheda madre, posizionarlo sulla tavola e con una matita tracciatene la sagoma, ricalcando anche alcuni buchi che verranno in seguito utilizzati per fissarlo alla tavola. Fate lo stesso con l’alimentatore e con l’harddisk, fate attenzione a che distanza li posizionate dalla scheda madre: i cavi che collegano questi alla mainboard potrebbero non essere abbastanza lunghi! (Io ci sono cascato!, voi non lo fate.. prendete bene le misure :D).

Passo 4 – fissaggio:

Una volta disegnato lo schema, munirsi di trapano e/o cacciavite e fissare i vari blocchi (tranne la scheda madre) alla tavola. Io usato delle viti per il supporto alla Mainboard e delle combinazioni particolari di bulloni e rondelle per il resto dell’hardware. Una volta completato il fissaggio, strappare il foglio di carta usato come guida e fissare la tavola alla parete. Prendere bene le misure, la mia è un po’ storta! :D

Passo 5 – assemblaggio:

Bene, a questo punto, se si è abbastanza lucidi e nel pieno delle facoltà mentali, si può passare all’assemblaggio del PC. Fissare la Mainboar al supporto e successivamente collegare i vari cavi all’alimentatore e all’harddisk. Li avete smontati i bottoni di accensione e di riavvio dal case? No???… beh allora dovrete farlo. Se invece avete seguito bene il Passo 2, e non li avete persi nella confusione di viti, attrezzi, fogli di carta strappati, etc…, collegate anche loro. Solo quando avrete montato tutto, applicare al PC la corrente elettrica.

Passo 6 – accensione:

Incrociare le dita, girare due volte toccandosi il naso con la lingua e fare tre salti cercando di far arrivare il proprio posteriore più in alto della testa (non è difficile! :D).

“Fatto?” (cit.), bene… accendere il PC.

Se tutto è andato per il verso giusto potrete congratularvi con voi stessi… stringervi la mano e darvi una pacca sulla spalla. Ovviamente tutto ciò è di poco effetto se non si hanno amici a cui mostrarlo eh!… :D

Consiglio, come tocco finale, un bel cartello tipo “Pericolo di Morte“: no perché se si toccano i componenti si può prendere la scossa; ma perché se qualcuno li tocca sono IO che lo ammazzo! :D

Ed ecco qui il mio Ulysses in versione “The wall“:

Purtroppo la foto non rende abbastanza… ma vi assicuro che nell’ingresso fa la sua sporca figura! :)

Internet sarà sempre libera…

… gli Spagnoli l’hanno capito!

Poverini, sembra provino quasi compassione per questo paese. Peccato, conosco poco lo spagnolo, non sono riuscito a gustarmi in pieno l’articolo orginale.

In ogni caso preparatevi, la situazione italiana nei prossimi anni potrebbe cambiare, questa mappa¹ andrà ridisegnata:

Note:

¹: www.labnol.org

Identi.ca? Why not!?… It’s open!

“It’s open source, it’s open data, it federates, you’ve nothing to lose”
Questa è una semplice anteprima di un messaggio che è comparso oggi sul Planet di Gnome riguardo il nuovo servizio di microblogging Identi.ca.

Si tratta dell’articolo Why Identi.ca is important di Edd, che ha spiegato il perché secondo lui Identi.ca è un servizio “degno di nota”. Ve ne consiglio una lettura, è davvero interessante.

Quale risultato ha avuto su di me quel post?
Beh semplice… giudicate voi stessi -> http://identi.ca/l3on/ :D

The wunderkind

Non potevo non citare questo video, mi fa commuovere ogni volta che lo vedo. Probabilmente molti di voi lo conoscono già…

Ve ne consiglio una visione in fullscreen mode e con l’audio a tutto volume (tipo quando ascoltate Cowboys from Hell dei Pantera :D).

Ciao :)