Scaricare video da La7.tv

È da poco ricominciato lo show di Crozza (Italialand), uno dei miei programmi preferiti, che mi fa passare un paio di ore di allegria1 … tuttavia quando una cosa nasce sterco, sterco a vita resterà, indipendemente dal numero di versione.

Per vedere le repliche dello show in maniera più o meno lineare (senza un fastidioso sfarfallio e la CPU a mille) ho dovuto scrivermi uno script in bash che scarica il video da La7.tv e nel frattempo me lo apre con il mio lettore preferito (nel mio caso VLC).

Ora, non sono sicuro che funzioni per tutti i video de La7.tv, ma perché non lasciare ai posteri questa sentenza? :D

Vabbe, ecco lo script:

#!/bin/bash
## Descrizione:
## Script per scaricare video da La7
## Reference: http://www.leoiannacone.com/2011/10/script-scaricare-video-da-la7-tv

## Opzioni:
VIDEO_PLAYER="vlc --quiet"
DOWNLOAD_PROCESS="mplayer -quiet -dumpstream -dumpfile"
TMP_DIR_DOWNLOAD="/tmp/"
SLEEP_TIME=5

## Per usare da riga di comando usare:
#U=$1
## Altrimenti da interfaccia grafica:
U=`zenity --entry --text="Inserisci URL del video"`

## Prendo alcune informazioni sul file
ID=`echo $U | cut -d = -f2`
LINK=$(wget --quiet http://www.la7.tv/repliche/content/index.php?contentId=$ID \
       -O -| grep -o 'mp4:/[^<]*' | sed "s/]]>$//" | head -n1 )

## Imposto alcune variabili:
VIDEO_URL="rtmp://yalpvod.alice.cdn.interbusiness.it:1935/vod/"${LINK}
DUMP_FILE="${TMP_DIR_DOWNLOAD}/la7_$ID.mp4"

## Scarico il file
DUMP_PROCESS="${DOWNLOAD_PROCESS} ${DUMP_FILE} ${VIDEO_URL}"
${DUMP_PROCESS} &

## Avvio il player do SLEEP_TIME secondi
sleep $SLEEP_TIME
${VIDEO_PLAYER} ${DUMP_FILE}

## Quando il player viene chiuso, killo il download del video,
## commentare se si vuole scaricare tutto il file
pkill -f -x "${DUMP_PROCESS}"

## Decommentare questa riga se si vuole eliminare il file scaricato
## quando si esce dal player
#rm ${DUMP_FILE}

exit 0

Il codice è super commentato, così potete capirlo e modificarlo sulle vostre esigenze. La base proviene da un articolo di tdinox.

Vanno soddisfatte alcune dipendenze:

sudo apt-get install mplayer vlc procps wget zenity

TODO: riscriverlo in python per renderlo più flessibile.. lo fate voi? :)

Note all’articolo:

  1. della serie: “Ridere per non piangere” ! []

I nuovi temi di ubuntu-it

Lo so, lo so… Chissà che diavolo vi aspettavate. Eppure devo dirvi una cosa: l’idea di cambiare veste a ubuntu-it ci è venuta in mente molto tempo prima che Canonical annunciasse il nuovo Brand. I temi e linee guida che ci eravamo prefissati erano già pronti, quindi perché tenerli in soffitta?

Oggi siamo usciti con alcune migliorie nei vari siti di ubuntu-it, è quindi opportuno ricordarvi che dovrete ricaricare la cache del vostro browser per una corretta visualizzazione.

Vediamo insieme cosa è stato fatto e cosa c’è ancora da fare.

Sito

La home page del sito, in occasione del rilascio di Ubuntu 10.04 LTS, si presenta in questo modo:

Il sito di ubuntu-it il giorno del rilascio di Ubuntu 10.04 LTS

Sicuramente i vostri occhi più attenti hanno già riconosciuto le slide di ubiquity che accompagnano l’utente durante il processo di installazione. E infatti è proprio così. Un paio di mesi fa ero alla ricerca di un’idea, uno stimolo, un’illuminazione per cercare di sbalordire un po’ quei navigatori che di Ubuntu non hanno mai sentito parlare e che, quotidianamente, si frastullano il cosino ancora sulla barra laterale di Vista.

L’idea iniziale era basata sui concetti di Precisione, Affidabilità, Collaborazione e Libertà che ci erano stati cordialmente imposti nel diktat del benevole riccone  di Ubuntu. L’idea era buona, ma mancava qualcosa… Poi di colpo la luce: le slide visualizzate durante l’installazione erano la presentazione perfetta (se minimamente modificate) per un nuovo sistema appena rilasciato.

Ho così scaricato i sorgenti e ho preso il necessario (testi e immagini) per importare il tutto nel mio mockup. Ho creato qualche altro piccolo particolare, come i bottoni della navigazione e la “stella” per il download. Ho lavorato un po’ con gli javascript, in particolar modo ho usato scrollable (un fantastico tool per jquery), poi qualche modifica stilistica… et voilà! Una perfetta armonia fra eleganza e totalità di informazione :) .

Lo so… lo so… il viola nello sfondo. Non me lo dite… Lo so. Il problema principale era che mentre provavo ad usare l’arancio come colore di sfondo, cominciavo a sentire un strano rigurgito involontario e, prima di sentirmi mancare del tutto,  ho preferito optare per qualcos’altro; ho subito provato con i puntini, ma anche questa volta il risultato non era dei migliori. Sembravano donare alla pagina un vistoso tono smorto e, in più, mi proiettavano in un strano mondo fra strane sensazioni e illusioni ottiche. Alla fine, il viola, fra i colori cordialmente imposti, era quello che ci accadeva meglio. E quindi, eccolo lì. :)

Il resto del sito verrà aggiornato nei giorni avvenire, non sappiamo ancora quale veste potrà indossare, ma siamo convinti che non varierà molto dall’aspetto attuale degli altri portali.

Wiki

La nuova home page del wiki

La nuova home page del wiki con tanto di nuovo tema. Beh, il tema ha ancora lo stesso template, nel senso che vedete ancora uno sfondo con un gradientoso marroncino e dei bordi rotondi che incassano il contenuto della pagina. L’idea generale per una futura modifica è quella di aggiornare solo questi contorni, magari seguendo lo style del prossimo ubuntu.com cordialmente impostoci. Tra l’altro, siamo così sicuri che quelli di canonical ci stanno lavorando, che abbiamo pensato di non fare doppio lavoro e attendere che loro concludano per poi copiarli pari passo il template. Qualcuno ci ha già evidenziati come copioni, io preferisco il termine opportunistici. Che poi scusate, una delle colonne dell’open source è proprio la possibilità di copiare, modificare e riutilizzare il codice altrui. Quindi, non vedo perché non rispettare questo dogma!

Sulla home page il discorso è leggermente diverso, fino a qualche giorno fa essa non si presentava assolutamente in questa veste. Era parecchio diversa, molto più trasandata. Per farvi capire, aveva la tipica espressione di “non c’ho tempo di finirla, devo ancora compilare la documentazione ufficiale“. È stata rivista profondamente e, con mia grande felicità, è stata portata ad un comune grado di tollerabilità. Certo, c’è da dire che ad avere html puro e limpido uno si sbizzarisce di più, facendo anche qualche evoluzione e qualche effetto carino. Ma con la sintassi del wiki non si può pretendere molto. Spero piaccia :) .

Documentazione

Il nuovo tema della documentazione

Sulla documentazione c’è poco da dire in realtà. Il lavoro duro è stato per lo più capire il funzionamento del generatore html (xsltproc) e, di seguito, inserire nei giusti spazi i div necessari. Le linee guida erano già scritte, così come i css. Superata la difficoltà iniziale di comprensione dello strumento, è stato abbastanza semplice arrivare ad una conclusione accettabile.

A dirla tutta, mi avrebbe fatto piacere se avessero risolto in tempo un fastidioso bug che ho segnalato qualche giorno fa. Il problema risiede in un orribile script pieno di sed expression (fix-urls.sh) che dovrebbe tradurre tutti gli url ghelp (e non solo!) che risiedono nella documentazione di sistema, in url html locali in modo da permettere la navigazione fra le pagine. Purtroppo sed è abbastanza stupido e, soprattutto, per tradurre centinaia di link non si è verificato il sistema più efficace.

Per risolvere il problema ho scritto un script in python, che fa più o meno la stessa cosa, ma lo fa maniera più umana e intelligente, e lo ho allegato in un commento al bug. Tuttavia, dato il periodo ad alto stress psico-fisico che coinvolge più o meno tutti i membri di Ubuntu in prossimità del un nuovo rilascio, il bug è stato messo temporaneamente da parte. Restiamo quindi in attesa di un segno di vita dai mantaineir lor signori della documentazione affinché venga risolto.

Planet

Il nuovo/vecchio bubble style per il planet

Anche il planet è stato modificato e questa volta si è andato incontro alle richieste degli utenti che da tempo reclamavano un upgrade dello stile. Effettivamente poteva esser aggiornato parecchio tempo fa, e ci scusiamo per questo ritardo immane. Tuttavia, quale miglior occasione di una rinfrescata generale per apportare questi cambiamenti così tanto attesi?

Ovviamente nulla è per sempre, e di fatto credo che questo template non durerà a lungo. Resto in attesa della mossa di canonical verso planet.ubuntu.com che, per quanto possa essere influente la mia opinione, a mio parere si sta muovendo su una traiettoria sbagliata e poco professionale. Lo stile che hanno adottato su design.canonical.com fa molto riflettere. L’intero sito è basato su direttive css3 non ancora compatibili con molti browser attuali, lasciando fuori una fetta di utenti abbastanza ampia. Spero cambino qualcosa prima di riflettere queste guide linea nel planet internazionale.

Anche qui la tattica sarà copia-incolla, apporta qualche modifica e ti passa la paura. Che poi, voglio sia chiaro, detto così sembra una barzelletta, ma posso assicurarvi che le ore passate al PC per fare questi lavoretti di importing, volano come rondini a primavera.

Forum

Il forum, ahi… (io che sto sbatto la testa contro il muro).

Come molti di voi avranno notato, il forum non ha subito alcun apparente modifica, se non nell’header che si è messo in riga con gli altri portali. Ed effettivamente è proprio così, ed è stata una scelta difficile e discussa lungamente fino ai limiti più estremi della logorrea.

Il forum sta vivendo un momento di grave crisi interiore, con il sempre più vicino rilascio di SMF2 che imporrebbe, questa volta, non il solito semplice aggiornamento, ma un vero e proprio salto di piattaforma. E con i numeri di post, topic e utenti registrati che conta oggi il forum questa è un’aspra, anzi asprissima, notizia. Si stava quindi pensando di cambiare totalmente, magari passando a qualcosa tipo phpBB o myBB o non so (o meglio, vi ho già detto troppo! :) ). Fatto sta che ci è sembrato inutile buttar giù un nuovo tema da mantenere per un periodo di tempo relativamente corto. Si è presa quindi la decisione (giustamente) di attendere e decidere prima cosa mettere sotto il vestito.

Questo però non mi ha fermato del tutto e in una immane corsa contro il tempo, ho buttato giù un css che rispecchiasse un po’ di più le linee generali degli altri portali. Ecco un segretissimo shot che hanno visto davvero in pochi, anzi pochissimi (si contano sul palmo di una mano!):

Uno style alternativo mai decollato

Uno style alternativo mai decollato

L’idea iniziava a piacermi, ma ovviamente era troppo tardi, troppo incompleta e troppo poco testata per metterla su. Sta di fatto che il css è ancora inciso bit dopo bit sul mio hard disk. Chi lo sa.. magari un giorno potremmo rimetterci al lavoro o, meglio ancora, prendere spunto per il tema del nuovo forum. Intanto teniamoci i vecchi colori che si sposano bene con i bordi della pagina, che hanno tutto sommato un ottimo rapporto di contrasto fra testo e sfondo, che non sono mai scontati e che ormai sono entrati nella tradizione del forum, accompagnando da anni gli utenti più anziani e più assidui nel loro giornaliero sforzo di dare supporto ai nuovi utenti.

Conclusioni

In attesa della prossima mossa di ubuntu.com che, contro ogni aspettativa, non ha modificato oggi il proprio template (?!), ci gustiamo questa ventata di rinnovamento dei portali di ubuntu-it.org.

Ringrazio inoltre i seguenti geek e amici per la collaborazione in questi lunghi mesi di lavoro, per il loro grande supporto nel coding, per il loro grande intuito su cosa è fi[g|c]o e cosa meno, per aver curato molti aspetti della parte comunicativa ed espressiva, per i grandi suggerimenti e idee, per il loro tocco femminile :D ,  e per la loro onnipresenza nel sostegno e nel quotidiano lavoro che ci unisce da tempo. Il sogno è sempre lo stesso e sempre unico: portare Ubuntu sul maggior numero di PC, nelle scuole, negli uffici, dappertutto.

Non in un ordine specifico:

  • Volans
  • Lorenzo (twilight) Sfarra
  • Allesio (quadrispro) Treglia
  • Luca (elleuca) Ferretti
  • Paolo (xdatap) Sammicheli
  • Milo (gwaihir) Casagrande
  • Flavia (deindre) Weisghizzi
  • E i membri tutti di ubuntu-it

Buon Ubuntu 10.04 a tutti voi!

PS: Una curiosità però mi è rimasta: ma anche le nuove guidelines ci sono state cordialmente imposte? E, se fosse così, verrei messo alla gogna o marcato come dissenziente se facessi il circle of friends color verde Suse?

Ubuntu 10.04: Coming Soon [VIDEO]

Grazie alla collaborazione di Paolo Sammicheli (che ha curato la parte audio e comunicativa) siamo riusciti a buttar giù un video di “coming soon” su Ubuntu 10.04 (in uscita alla fine di aprile) al fine di amplificare la promozione del prossimo rilascio.

La campagna di condivisione è aperta, share and enjoy!

Realizzato con strumenti open source:

Un piccolo script per Rai.tv

Questo è un piccolo script che permette la visualizzazione di contenuti multimediali del sito rai.tv con il proprio player preferito (il mio è vlc, non so il vostro).

?Scarica rai.tv
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#!/usr/bin/env python
 
from re import findall
from os import system
from urllib import urlopen
import sys
 
player = "vlc"
#player = "gnome-mplayer"
 
def usage():
	info = sys.argv[0].split('/')
	name = info[len(info)-1]
	print("Usage: %s URL_PAGE" % name)
	exit(0)
 
if len(sys.argv) is not 2:
	usage()
 
data = urlopen(sys.argv[1]).read()
url_video = findall('var videoURL = "(.*)";',data)
 
if len(url_video) < 1:
	print("No url video found in the page %s" % sys.argv[1])
	exit(0)
 
print("Launching: %s %s" % (player, url_video[0]))
system("%s %s" % (player, url_video[0]))
exit(0)

Niente di che eh… anzi, so che in rete ci sono già cose simili (in alcuni casi, anche migliori).

Vabbe’, cmq il coso funziona in questo modo:

nome_script   url_rai.tv

Ecco un esempio:

rai.tv    http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-313d71de-6846-46eb-92fa-7b6c07de5e86.html?p=0

Il "glande" Vauro :D
:D

Modificare la stringa player per impostare il lettore multimediale preferito.

Un piccolo tema per Gwibber…

Questo è un piccolo tema per Gwibber, realizzato per essere compatibile con il tema Dust GTK+ e basato sul tema gilouche .

Anteprima:
gwibber-dust

È possibile scaricare il codice tramite bazaar:

bzr branch lp:~l3on/gwibber/dust-theme

Per installare il tema è necessario spostarlo nella cartella:

~/.local/share/gwibber/ui/themes/

e successivamente selezionarlo dalle preferenze di Gwibber.

Licenza: GPL

Eventuali suggerimenti sono benvenuti! :)

Un piccolo plugin per Sonata

Un semplice plugin che usa pynotify per notificare il cambio di canzone in sonata.

Questa è un anteprima se non si usano le cover degli album:

no-album-cover

Questa immagine invece mostra il plugin quando si possiede la “copertina” dell’album (e il file mp3 ha dei id3-tags decenti):

notify-with-album-prew

Download:
Scaricare il plugin con bzr:

bzr branch lp:~l3on/sonata/sonata-plugins

Successivamente copiare il file notify.py nella cartella dei plugin di sonata.

Prerequisiti:
* Sonata git
* pacchetto python-notify installato

Suggerimento:
Per un migliore risultato, deselezionare: Sonata -> Preferences -> Extra -> Popup notification on song changes

Regards.

Spread Jaunty

Spread the new Ubuntu 9.04 «Jaunty Jackalope»

Javascript code:

  <script src="http://www.leoiannacone.com/misc/ubuntu/jaunty/release-day-page/slideshow.js"
type="text/javascript"></script>

Fatelo girare, portate Ubuntu nel mondo…

Alcuni link utili:

PS: Slides create in collaborazione con Milo

Una piccola patch per Gnome-Panel

Avevo già parlato tempo fa di gnome-panel (Ho come l’impressione che…). In quel post cercavo di fare una critica costruttiva al quel “Run application…” (detto anche gnome-panel-run-dialog) che messo a confronto con krunner di Kde fa davvero una magra figura.

In realtà quando scrivevo quelle righe avevo già pensato a quali modifiche effettuare a quel “coso” e le avevo proposte a Gaspa, il quale con grande entusiasmo ha subito risposto positivamente all’invito di capirci qualcosa in quell’ammasso di codice che è gnome-panel.

Dopo pochi giorni di lavoro, prendendo come esempio il coso del volume:

media-keyssiamo riusciti subito a raggiungere degli ottimi risultati.

Con lo stesso criterio del popup del volume, ovvero se il Composite è attivo “fammi gli effetti fighi” altrimenti vai “con la finestra di default” abbiamo portato delle modifiche al codice (utilizzando proprio le stesse funzioni che usa il media-keys). Il risultato è davvero carino, date un occhiata:

gnome-panel-patch-prew

Non è male, dai!

Gaspa è stato poi così gentile (pensate che il grosso del lavoro l’ha fatto proprio lui…) che ha caricato nel suo ppa i pacchetti per Intrepid e Jaunty.

Per avere il pannello in “questa nuova veste”, potrete usufruire direttamente dei suoi repository:

Reinstallate il pacchetto “gnome-panel“:

sudo apt-get install --reinstall gnome-panel

Successivamente sarà possibile (e lo consigliamo) rimuovere il repository dalla propria lista.
Dovrete ovviamente importare con il solito comando la chiave pubblica del repository:

gpg --keyserver keyserver.ubuntu.com --recv-keys B0EBBB9491B7031A
gpg --export B0EBBB9491B7031A --armor | sudo apt-key add -

Se poi siete anche interessati a dare un occhiata alla patch, vi rimando direttamente al bzr di ubuntu-it-dev che utilizzavamo per sincronizzarci:

Test on some patch for gnome-panel.

bzr branch lp:~ubuntu-it-dev/gnome-panel/gp-patches

Il file della patch lo trovate in:

gp-patches/panel_changes/panel-run-dialog.patch

Intanto sia su Launchpad che su Bugzilla di Gnome sono stati aperti dei bug wishlist per segnalare la presenza di questa modifica:

Sono graditi feedback.